martedì 8 maggio 2012


QUALCHE CURIOSITA’ per le Danze Ebraichesenza pretese…Le Danze di Israele, oggi, sono il frutto delle fusioni dell'apporto delle diverse culture con cui il popolo ebraico èvenuto a contatto nel corso di lunghi secoli. In particolare siriscontrano influenze delle culture europee, del Maghreb e deiPaesi del vicino Oriente. La Tradizione ebraica, fin dalle sueorigini, ha sempre avuto una visione dell'uomo unitaria senzaseparare la sua dimensione corporea da quella spirituale,dove centro vitale della persona è il cuore, “lev” in ebraico,considerato la sede della ragione, della volontà e deisentimenti. La danza ebraica (con natura più melodicaall’origine e poi molto gioiosa e ritmata con il movimento deichassidim – vedi Martin Buber) nasce ed affonda le sue radicinell'antichità, come è testimoniato più volte nella Bibbia,l'esempio conosciuto maggiormente si trova nel libro II° deiRe: "Davide, conquistata Gerusalemme, danza davantiall'Arca dell'Alleanza, centro del culto divino per gli ebrei".La danza ebraica, all’inizio, nasce come modalità di preghierae di lode nei confronti di ciò che Dio è capace di operare afavore degli uomini e così i termini ebraici che spesso siriscontrano nelle danze: Nefesh (amima/respiro), Ruach(vento/alito/respiro), Neshamà (spirito vivente nell’uomo)…Popolo disperso per il mondo, ha nostalgia della terra natiae così troviamo anche Shoà (devastazione, catastrofe),Niggun (melodia senza parole), Tzadik (il giusto), ShemaIsrael (Ascolta Israele), Eretz-Eretz (Terra-Terra)…Per quanto oggi appaia contraddittorio parlare di tradizionemusicale e coreutica di uno stato di così recente costituzione,in realtà quella attuale è la risultante di varie influenze nate ecresciute all'interno delle comunità ebraiche dislocate nei variPaesi,e tra le quali è possibile distinguere 2 grandi folklori:"Yiddish" - Ebrei Askenaziti (Polonia, Russia e Est Europa),e "Ladino" – Ebrei Sefarditi (Spagna,Turchia, Marocco).Oggi, si parla più semplicemente di danza popolare ebraica e la stessa esprime attraverso melodie, canti e coreografieprevalentemente circolari e comunitarie non solo la spiritualità intensa, la vita e la cultura di questo popolo, spesso anchesolo il vero piacere di danzare insieme, così semplicemente.Vengono coreografate dozzine e dozzine di danze ogni anno e così accade che ebrei, israeliani ed anche cittadini del mondo (!) pur non conoscendosi, pur non parlando la stessalingua, possono incontrarsi in quel magnifico modo autentico di comunicare che è il Linguaggio del Corpo, linguaggio nonverbale,comprendendosi perfettamente.
Francesca Lomonaco 

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