Le
Danze Sacre vengono danzate in cerchio, spirale, croce e stella; disegnando
petali, Alberi della Vita, onde, formano così PREGHIERE IN MOVIMENTO. Certe
Danze appartengono al patrimonio delle Danze Tradizionali del Mondo,
recuperando un’eredità dal passato ancora vivente; altre sono ispirate da
correnti contemporanee, testimonianza di evoluzione e di trasformazione.
Fondano le sue radice negli
insegnamenti di Bernhard Woisien, danzatore e coreografo polacco. Nei primi degli anni 70, su invito di Peter
e Eileen Caddy, portò una raccolta di danze “folk”, da lui chiamate “danze
sacre”, presso la comunità spirituale di Findhorn in Scozia Da quegli anni e da
quel luogo le “danze sacre” furono divulgate in tutto il mondo.
Tutte
sono "sacre" perché parlano una lingua universale: quella dei Miti e
dei Simboli, attraverso i quali si sviluppa una coscienza del corpo, una
presenza del sé e dell’altro che ne fanno una vera MEDITAZIONE IN MOVIMENTO.
La danza sacra in cerchio è una delle più
antiche forme d'arte dell'uomo. Le tribù erano abituati a ballare in cerchio
attorno a un simbolo. Si balla in cerchio, perché questa è la rappresentazione
di una forza potente, ha la struttura del cosmo. Non solo un cerchio, ma uno
spazio sacro in cui si crea una nuova energia interattivo che collega le
diverse parti. Il cerchio produce una profonda risonanza nel nostro cuore e
risveglia il vero potere di guarigione e di armonizzazione portando avanti una
nuova coscienza, gruppo coscienza unitaria. Danzando si può raggiungere uno stato
di profonda connessione con la nostra essenza individuale e collettiva, sono un
veicolo per la pace e la guarigione molto potente una celebrazione della vita.
Essenzialmente è un'attività di gruppo e offre l'opportunità di trascendere le
differenze culturali e sociali nella lingua di amore e accettazione. Alcune
sono meditative e altre danze sono energetiche ed estroversa.



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