giovedì 23 maggio 2013




Le Danze Sacre vengono danzate in cerchio, spirale, croce e stella; disegnando petali, Alberi della Vita, onde, formano così PREGHIERE IN MOVIMENTO. Certe Danze appartengono al patrimonio delle Danze Tradizionali del Mondo, recuperando un’eredità dal passato ancora vivente; altre sono ispirate da correnti contemporanee, testimonianza di evoluzione e di trasformazione.

Fondano le sue radice negli insegnamenti di Bernhard Woisien, danzatore e coreografo polacco. Nei primi degli anni 70, su invito di Peter e Eileen Caddy, portò una raccolta di danze “folk”, da lui chiamate “danze sacre”, presso la comunità spirituale di Findhorn in Scozia Da quegli anni e da quel luogo le “danze sacre” furono divulgate in tutto il mondo.

Tutte sono "sacre" perché parlano una lingua universale: quella dei Miti e dei Simboli, attraverso i quali si sviluppa una coscienza del corpo, una presenza del sé e dell’altro che ne fanno una vera MEDITAZIONE IN MOVIMENTO.
 La danza sacra in cerchio è una delle più antiche forme d'arte dell'uomo. Le tribù erano abituati a ballare in cerchio attorno a un simbolo. Si balla in cerchio, perché questa è la rappresentazione di una forza potente, ha la struttura del cosmo. Non solo un cerchio, ma uno spazio sacro in cui si crea una nuova energia interattivo che collega le diverse parti. Il cerchio produce una profonda risonanza nel nostro cuore e risveglia il vero potere di guarigione e di armonizzazione portando avanti una nuova coscienza, gruppo coscienza unitaria. Danzando si può raggiungere uno stato di profonda connessione con la nostra essenza individuale e collettiva, sono un veicolo per la pace e la guarigione molto potente una celebrazione della vita. Essenzialmente è un'attività di gruppo e offre l'opportunità di trascendere le differenze culturali e sociali nella lingua di amore e accettazione. Alcune sono meditative e altre danze sono energetiche ed estroversa.




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